La dieta South Beach promette di sciogliere i grassi, eliminare i cuscinetti e far perdere fino a 6 kg in 14 giorni: ecco come funziona la dieta delle star

 

La dieta South Beach è la nuova ossessione delle star di Hollywood si basa sulla quasi totale abolizione dei  carboidrati, sulla scelta di alimenti con basso indice glicemico e sulla scelta dei grassi buoni, quelli che si dimostrano salutari per il nostro organismo.

Da dove arriva? perché è così amata? chi è il suo creatore?

Questo piano dietetico messo a punto dal celebre cardiologo americano – Arthur Agatston – che attualmente ricopre il ruolo di direttore medico, benessere e prevenzione presso Baptist Health South Florida e pratica presso Cardiologia preventiva di South Beach. Nel 1995, ha sviluppato la dieta South Beach e ne scrive dettagliatamente nel suo libro The South Beach Diet: The Delicious, Doctor-Designed, Foolproof Plan for Fast and Healthy Weight Loss

donna che controlla il suo peso

Ecco tutto quello che bisogna sapere sulla South Beach Dieta

La prima fase – 2 settimane -4/6 kg

Il primo periodo di ogni dieta è sempre la più dura. Nel caso della dieta South Beach è la quasi totale eliminazione dei carboidrati, ridotti al minimo per spingere l’organismo a bruciare le scorte di grassi accumulati nel tempo.

Tutti sappiamo cosa evitare vero? In questa prima fase, sono tollerati solo i carboidrati delle verdure. Bisogna dire addio a pane, pasta, riso, patate, frutta (un pò come la Dukan, questi alimenti verranno reintrodotti gradualmente nelle fasi successive, unitamente al vino rosso che nella seconda fase è concesso), alcolici, torte, gelati e zucchero (scordateveli per sempre).

La seconda fase della dieta 

Dopo due settimane dure, ci siete è il momento di reintroducono cibi con fibre e carboidrati complessi come pasta, riso e cereali integrali (resta il consumo moderato).

Anche il latte scremato (meglio se consumate quello totalmente scremato), quasi tutti i tipi di frutta, compreso i legumi e il vino.

Cibi ricchi di carboidrati raffinati come: banane, carote, patate, ananas e miele vanno limitatissimi, perché sappiamo essere ricchi di zuccheri.

La seconda ed ultima fase, vi traghetterà fino al raggiungimento del peso ideale, quando si arriverà alla terza e ultima fase.

La terza fase della dieta 

Arrivati alla terza e ultima fase della dieta, dovremmo essere già abituati a un certo regime alimentare. La terza fase è quella di mantenimento che è finalmente divenuto un nuovo stile di vita.

Alla terza fase vannoaggiunti i grassi saturi e i carboidrati, tre porzioni di cereali e tre di frutta al giorno.

Questa fase stabilizza il peso forma e garantisce un’alimentazione sana grazie a cibi naturali in grado di tenere sotto controllo l’indice glicemico.

È fondamentale che tutti i pasti, compresi gli spuntini, vengano sempre consumati.

È FONDAMENTALE bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

La dieta South Beach è ipocalorica e apporta dalle 1.200 alle 1.300 calorie al giorno.

La colazione per me è sempre un gran problema, non so mai cosa evitare e cosa consumare.

La colazione e gli spuntini della dieta South Beach sono sempre gli stessi per tutte le fasi: 150 ml di latte totalmente scremato, 20 g di fiocchi d’avena a colazione; 20 g di noci o mandorle a metà mattina; 150 g di yogurt bianco 0 a metà pomeriggio.

I pro della dieta South Beach

Tra i pregi di questa dieta, c’è ovviamente la diminuzione del peso ponderale in poco tempo. Inoltre la tipologia di alimenti su cui il regime dietetico si basa diminuisce sensibilmente il rischio di malattie cardiovascolari e di insulinoresistenza.

Questo regime alimentare aiuta a mantenere stabile e sotto controllo il diabete 

L’alimentazione incoraggiata dalla dieta South Beach migliorerebbe anche il profilo lipidico del sangue prevenendo sovrappeso, diabete e alcune malattie cardiovascolari.

In questa dieta si fa una netta distinzione tra carboidrati “cattivi” e “buoni”, spingendo ovviamente al consumo di quelli buoni, aiutandoci ad eliminare dalle tavole cibi nocivi come lo zucchero e tutti gli alimenti che lo contengono (dolci, torte, dessert, pizzette).

I contro della dieta South Beach

Ci sono però anche dei contro. Ad esempio la restrizione alimentare può comportare stanchezza e spossatezza.

Inoltre la perdita di peso della prima fase è in buona parte dovuta al catabolismo muscolare, se ne vanno più che altro liquidi, non solo grassi.

 


Leggete il mio articolo se non riuscite a rinunciare alla equilibratissima dieta mediterranea 

 

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