How I met your mother non è solo una Serie TV comica, ma è LA Serie TV. Nel senso che secondo me andrebbe usata come materia di Studio per un eventuale Corso Universitario sulle Serie TV comiche.

How I met your mother 

 

Tu lo conosci Ted?

 La trama è molto facile da spiegare. Ormai sono passati tanti anni che non si rischia (quasi) piu’ di spoilerare nulla: nel 2030 un padre (Ted appunto) racconta ai due figli come ha conosciuto la loro mamma; insomma la letterale traduzione del titolo e non “E alla fine arriva mamma” come è stato inizialmente proposta in Italia.

Essendo pero’ un racconto, basato sui ricordi e quindi sfumato dal passare del tempo, ma soprattutto sfalsato (nel bene e nel male) dalle emozioni legate al ricordo stesso, non è un resoconto dettagliato e soprattutto non è mai troppo lineare e consequenziale. Si’ le 9 Stagioni raccontano gli anni dal 2005 al 2014, ma spesso il racconto si ferma per tornare indietro anche di anni per approfondire le motivazioni del momento dovute ad avvenimenti precedenti. Altre volte invece si fa un Fast Forward per mostrare il risultato di un piccolo atto del presente. Oppure, anche nella stessa puntata, si mostrano i 10 secondi precedenti ad una certa scena appena vista che ne ribaltano completamente il significato. Per non parlare poi di quando la stessa scena viene vista attraverso gli occhi di un’altra persona: il semplice cambio del punto di vista provoca effetti esilaranti anche delle situazioni piu’ normali!

 How I met your mother: una pianificazione decennale.

 Insomma, come ben sappiamo, il piu’ delle volte le serie TV vengono programmate per poche stagioni e, nei casi fortunati di grandi ascolti, se ne estende la vita finchè il gradimento lo consente. In questo caso il risultato è una storia in 9 capitoli ben congegnata fin dall’inizio, con una pianificazione al limite del maniacale. Noi l’abbiamo appena rivista su AMAZON PRIME al ritmo di 3 o 4 puntate al giorno, e questa sorta di BINGE WATCH ci ha permesso di meglio apprezzare la costruzione della trama con le innumerevoli sottotrame: Abbiamo vissuto quindi le 208 puntate come se fossimo a New York nello stesso Pub con Ted, Marshall, Lily, Barney e Robin fino a conoscere Tracy! Addirittura l’aver rivisto l’epilogo ci ha fatto cambiare idea. La scena finale ci aveva lasciato l’amaro in bocca la prima volta. Mentre adesso ci ha convinti, facendoci apprezzare la chiusura “perfetta” del cerchio.

How I met your mother

5 Amici al Pub a Manhattan.

 La Serie è costellata di citazioni, rimandi ed omaggi ad altre Serie o Film e sarebbe kilometrico riportarle qui Da (ma su WIKI ci son quasi tutte), ma la prima e piu’ evidente è proprio la contrapposizione ad una altra famosissima Sit Com americana: FRIENDS! Se infatti i 6 “amici” si ritrovavano al Central Perk a bere caffè e mangiare muffin, i nostri 5 “eroi” si ritrovano al McLaren (appena sotto l’appartamento di Ted e Marshall) ad ubriacarsi di whisky e birra! Addirittura in una puntata i 3 ragazzi provano a stare in una caffetteria, ma dopo pochi minuti scappano annoiati e un po’ disgustati!

Si puo’ anche dire che New York sia il sesto componente del gruppo. Ne è il costante sottofondo, con tutte le contraddizioni che una metropoli come la Grande Mela offre (nel bene e nel male), ma soprattutto con l’orgoglio che ne contraddistingue i suoi abitanti. Infatti, anche se solo Lily ne è orignaria, tutti disprezzano e considerano male gli abitanti del (povero) New Jersey e del (lontano) Long Island, rei di trovarsi al di la del fiume. Un po’ come a Milano, dove i piu’ meneghini di tutti sono i pugliesi che ci vivono! Discorso a parte merita il trattamento riservato al Canada, da cui proviene Robin. Viene visto piu’ come un concetto astratto di paese delle favole (nel senso di villaggio di bifolchi) fermo negli anni 80!

How I met your mother edulcorato.

 Non si puo’ parlare di censura vera e propria, ma chi si sentirebbe a suo agio a raccontare ai propri figli di aver trasgredito? Di sicuro non Ted! Infatti nei suoi racconti gli spinelli vengono modificati in “panini imbottiti” ! Ma anche la cacca dei bambini diventa coriandoli! E due anziani che fanno sesso? Beh semplicemente viene cambiato in una rumorosa cornamusa! Ma anche la memoria fa brutti scherzi: se non si ricorda il nome di una persona questa diventa BlahBlah! Da applausi le scene in cui la stessa azione è fatta a ripetizione dai diversi protagonisti perchè nel racconto Ted si corregge e ne cambia il protagonista!

Amore, Amore e Amore!

Ma chi sono davvero i protagonisti della Serie? A prima vista si potrebbe dire Ted e Marshall che sono difatti ispirati ai due creatori (geniali) della Serie stessa e cioè Carter Bays e Craig Thomas. Ma principalmente la storia ruota attorno al rapporto “complicato” tra Ted e Robin. In effetti, pero’, tutti e cinque assurgono a protagonisti in diversi momenti! Quindi? Secondo me il protagonista è l’Amore nelle sue tre principali declinazioni. L’Amore passionale che ti porta alla ricerca del partner per la vita. L’Amore per la famiglia e per i figli in particolare. Ed infine l’Amore legato all’Amicizia, quella con la A maiuscola che noi definiamo “per la pelle”!

 

Massimiliano Morari
Massimiliano Morari

Nerd incallito. Colleziono FUMETTI di SuperEroi e FUMETTI legati al mondo di Star Wars. Colleziono anche Statue e Action Figures. Amante del Cinema con una predilezione per il genere SCI-FI ma non disdegno altri generi se il film è fatto bene e con grandi interpreti. Negli ultimi anni mi son fatto prendere anche io dalle SERIE TV che stanno diventando sempre piu' curate. Apprezzo il buon cibo, sia che venga preparato da uno Chef stellato che da un appassionato cuoco.

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