VELLUTATA CON PATATE PORRI E PIOPPINI…E COMFORT FOOD SIA

 

Vellutata con patate porri e pioppini: A Proust bastò intingere il dolcetto al burro nel tè per far tornare alla mente piacevoli ricordi d’infanzia. Quel dolcetto francese a forma di conchiglia, la madeleine, è forse il più noto esempio di comfort food della letteratura. Ognuno ha il suo piatto “comfort”! Io ne ho uno sproposito! Sono quei piatti che ti pervadono con un senso di piacere mentre li si consuma, che soddisfano un bisogno emotivo, che danno sensazioni di benessere. Per me uno di questi è la vellutata con patate porri e pioppini; un piatto caldo, sano e confortante, di quelli che fanno bene a corpo e spirito. Soprattutto adesso che è ufficialmente arrivato il freddo qui sul Lago Maggiore. Il tepore della mia cucina inebrieta del profumo sprigionato dai funghi e dal pane tostato in padella. Il caldo piacere provato al primo contatto delle dita fredde con la cocotte calda. Questa vellutata in casa mia è diventata una star assoluta con il suo sapore semplice e rustico. Sapore di casa.

vellutata con patate porri e pioppini 

Ingredienti per 4 commensali

vellutata con patate porri e pioppini

Porri 1Patate 600 gr

Parmigiano Reggiano grattugiato – 80 gr

Panna o latte – 150 ml

Sale q.b.

Per i funghi Pioppini

Funghi Pioppini freschi 200 gr


Olio EVO q.b.


Salvia fresca 2 foglie

Aglio 1 spicchio

Sale e pepe q.b.

Tocchetti di pane di altamura

Attrezzature

Frullatore ad immersione

vellutata con patate porri e pioppini_2_my secret room blog_ Maria Teresa Calce

Abbiamo tutto? andiamo a prepararare insieme la vellutata con patate porri e pioppini!

Mondate eliminando le foglie più esterne del porro, lavatelo, tagliatelo a rondelle e trasferitelo nella pentola insieme alle patate sbucciate e tagliate a cubetti, coprite con l’acqua; salate adeguatamente. Accendete il fuoco e fate lessare le verdure per 20/25 minuti da quando prende il bollore. Preparate i funghi pioppini eliminandone la base terrosa del gambo e la parte fibrosa di quelli più grossi. Spazzolate il cappello con un pennello da cucina, ma se questo non fosse sufficiente ad eliminare completamente la terra, passateli molto rapidamente sotto l’acqua ed asciugateli subito con un telo o con carta assorbente da cucina. Saltateli in padella con olio EVO, uno spicchio d’aglio, due foglie di salvia e un pizzico di sale per circa 5/10 minuti.

tagliate il pane di altamura a tocchetti piccoli e fateli saltare in una padella ben calda per 3 minuti. Quando patate e porri saranno cotti, frullateli fino ad ottenere una purea liscia. Aggiungete alla vellutata 3 cucchiai di Parmigiano Reggiano e mezzo bicchiere di panna – o latte –  e mescolate. Assaggiate la vellutata, se necessario aggiustate di sale. Servite la vellutata di porri e patate ben calda accompagnata da una manciata di tocchetti di pane di altamura e i funghi pioppini.

Un caloroso Abbraccio

Marsia

23 Comments
    1. Questo è il periodo ottimale per i funghi e ho visto in giro dei meravigliosi porcini che si sposerebbero benissimo alla vellutata, basta taglairli in quattro o più parti, se grossi. Ti abbraccio

  1. Io sono d’accordo con te, preferisco la tua vellutata alle madelaine come comfort food!! I pioppini, i porri…uhmmm!!! che bontà.
    Cara bellissima anche la foto! A presto, Emanuela.

    1. Carissima Emanuela, scopro con piacere che siamo sulla stessa lunghezza d’onda! anch’io preferisco di gran lunga la vellutata alle madeleine! grazie di essere passata. Peccato non aver visto prima il tuo bellissimo Rock contest. Avrei preparato una pizza ispirandomi a Lou Reed dei Velvet Underground!

  2. Ho amato questa ricetta al primo sguardo su Twitter… è bellissima e immagino buonissima, da fare e rifare.

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