PRP (plasma ricco in piastine) la nuova frontiera della chirurgia soft con il Dr. Gioia

PRP (plasma ricco in piastine)

Oggi parliamo di una nuova frontiera della medicina ,che nel suo crescere ha preso il nome di medicina rigenerativa.

Il prp (plasma ricco in paiastrine) è stato creato nel 1975 in America . All’inizio, questo metodo è stato usato nella medicina generale.
Il plasma ricco di piastrine (prp) è uno stimolante naturale per la rigenerazione di un tessuto danneggiato. In seguito si è osservato che questo metodo di trattamento migliora chiaramente la qualità della pelle dei pazienti.

– Dottor Gioia è vero che le cellule rigeneratrici e riparatrici contenute nel PRP, associate ad una cura ad-personam, sono una potente arma nella cura avanzata della calvizie?
La nostra esperienza oramai decennale, ha evidenziato la enorme potenzialità del PRP nella cura della calvizie grazie ai fattori di crescita contenuti in queste cellule .

– Lei sostiene che i Fattori di Crescita utilizzati nel PRP o in terapie similari sono solo il punto di partenza che ha contribuito allo sviluppo del più completo Protocollo del settore legato alla Medicina Rigenerativa Avanzata?
Sicuramente la lunga esperienza con tale terapia ne ha evidenziato i benefici. Il PRP e’ stato il punto di partenza per scoprire l’importanza anche di altri fattori di crescita definiti GF che possono essere separati ed essere utilizzati in sinergia con il PRP

– Dottore in che modo il PRP è il futuro degli interventi rigenerativi?
Il PRP non è più il futuro ma una consolidata realtà . Il presente è rappresento da una tecnica che comprende contemporaneamente il PRP e i fattori di crescita GF, entrambi separati dopo un semplice prelievo venoso. Esiste un’ ulteriore evoluzione rappresentata dal prelievo di un piccolissimo frammento del cuoio capelluto di circa 2 mm dalla regione nucale, per intenderci la stessa area donatrice in caso di trapianto . Tale tessuto e’ particolarmente ricco di cellule staminali del bulbo pilifero e mediatori chimici stimolanti i bulbi. Il prelievo viene disgregato in un’apposita macchina rendendolo un preparato sufficientemente fluido da poter essere iniettato contemporaneamente a PRP e fattori di crescita . Questo rappresenta il trattamento più innovativo senza alcun tipo di controindicazione. La sinergia dei due trattamenti determina la stimolazione di tutti i bulbi quiescenti nell’area trattata

– Calvizie iniziali, diradamento diffuso o marcato, calvizie avanzata. La Medicina Rigenerativa non è un optional,si ma in quanto tempo si vedono i primi risultati?
I risultati cominciamo a vedersi dopo 4 settimane
– I capelli possono davvero ricrescere o si rafforzano solo quelli già esistenti?
Dipende dalla situazione preesistente . Se si agisce in una zona dove non ci sono capelli da anni e li c’è una atrofia dei bulbi piliferi nulla potrà riattivarli. Nei casi in cui c’è un diradamento ma i bulbi sono vitali si potra’ avere anche la ricrescita . Non esistono invece dubbi sul rafforzamento e sul blocco della caduta .

– La “terapia” necessaria per dare risposte mirate è Indolore?, sicura e garantita?
Il trattamento è indolore grazie ad un dispositivo che permette le infiltrazioni senza fastidi.
– Chi può approcciarsi a questa terapia?
In pratica tutti coloro che hanno un problema di perdita di capelli e vuole provare a risolvere senza impianti autologhi o artificiali.
– Uomini o donne, secondo la sua esperienza, chi vive peggio la calvizie nel nuovo millennio?
Dipende molto dalle età che si prendono in considerazione .
Molto spesso i maschi iniziano ad avere problemi di calvizie intorno ai 20 anni e devono affrontare questo problema che si somma a molti dei problemi di quella eta’. Per questo motivo vivono particolarmente male la perdita dei capelli. Il fatto che si sia diffusa la moda dello skin head li ha aiutati molto nella scelta di rasarsi a zero.
Per le donne il problema si presenta molto spesso dopo le gravidanze o in pre menopausa quando l’azione degli estrogeni si riduce evidenziano un grosso problema di diradamemento.
In sintesi direi che oggi lo vivono peggio le donne che gli uomini

– Dottor Gioia, dopo quanto tempo si può tornare alla propria quotidianità?
In realtà non esiste tempo di guarigione e si può riprendere la propria attività immediatamente

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